Google Analytics User
Google Analytics User
Il team di Google Analytics ha inviato una e-mail ai suoi utenti per richiamare la loro attenzione sul servizio delle nuove iscrizioni che e’ stato temporaneamente sospeso,a causa del numero troppo alto di richieste. Google informa comunque che si sta lavorando per avere data base piu’ capienti.
Anche chi fosse gia’ iscritto a Google Analytics non puo’ per ora aggiungere analisi di altri siti perche’ il link per analizzarli e’ stato temporaneamente rimosso.
Google Analytics assicura che tutti i dati continueranno ad essere raccolti è nessun dato stato fin ad ora perso, nonostante un certo ritardo nella visualizzazione dei risultati.
Il tutto funzionera’ correttamente da fine novembre.
A fronte di quanto scritto sembra evidente che il servizio che Google ha lanciato principalmente per i webmaster non viene in pratica utilizzato solo da questi, e l’attuale situazione si giustifica con il fatto che Google non riesce a evidentemente gestire tutte le richieste pervenutegli.
La domanda che mi pongo e’ ma quanti veramente si sono iscritti o vogliono iscriversi per analizzare e quanti per pura curiosita’?
A cosa server Google Analytics?
Fornisce tutte le informazioni necessarie sulle modalità con cui i visitatori hanno raggiunto il tuo sito e su come interagiscono con esso. Grazie a Google Analytics, potrai concentrare le tue risorse di marketing sulle campagne e sulle iniziative che consentono un buon rendimento dell’investimento e migliorare il tuo sito allo scopo di ottenere un numero maggiore di conversioni. Tratto dalla pagina di prensentazione del servizio, raggiungibile da qui
Cresce l’utenza internet in Italia
Con un aumento dell’1,3% rispetto al mese scorso ( settembre ) gli utenti internet italiani sono stati oltre 20 milioni la fonte e’ un comunicato di Nielsen/NetRatings, che analizza mensilmente il traffico- web italiano.
Tra le attività predilette dagli utenti italiani nel mese di ottobre ci sono le visite ai siti web o l’utilizzo dell’instant messenger, scaricare musica o film.
Il tempo di navigazione medio e’ stato di 13 ore e 35 minuti, con aumento del 5% rispetto al mese precedente. NetRating dice nel comunicato che l’uso di internet è cresciuto nel fine settimana.
Gli utenti che utilizzano motori di ricerca sono l’ 84%, 13 milioni di persone hanno preferiscono Google.
56 navigatori su 100 si dedicano all’informazione, mentre 44 visitano periodicamente blog, forum e comunity, il 49% visita siti di vendita online.
Cresce anche il pubblico dei siti dedicati alla cucina ( 21% in piu’ rispetto a settembre ), con il 16% la salute e gli incontri personali, segue il cinema con l’11%.
Fusione Virgilio – Alice
Virgilio ( Il bello di Internet) ed Alice ( La bella di Internet) presto saranno fusi in un’unico megaportale.
Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Matrix e responsabile del Broadband Content di Telecom Ramon Grijuela allo IAB Forum di Milano, un evento dedicato alla pubblicità online. Ancora non sono state comunicate date precise, Grijuela ha parlato di “alcune settimane”.
Le ragioni di questa scelta sembra siano da ricercare direttamente nelle scelte di marketing Italia del gruppo guidato da Tronchetti Provera (Telecom) e sono una conseguenza diretta delle campagne pubblicitarie della società. Alice ha avuto ampia visibilità ed è diventato un marchio molto più conosciuto, rispetto a Virgilio.
Virgilio si trasforma nella più trendy e affascinante Alice e guadagna i contenuti del negozio RossoAlice. Da un lato, si recuperano gli articoli, le e-mail, le newsletter e le directory del vecchio portale, dall’altro si pompano i download musicali, gli streaming dei film, le partite di calcio in diretta e tutti gli altri servizi multimediali del sito di e-commerce.
Il progetto ha come scopo quello di creare un unico forte brand on-line: Alice.
Per i nostalgici Virgilio è stato aperto nel 1997, agli albori della Internet italiana, dalla società Matrix e ha occupato un ruolo di rilievo nei rampanti anni della Net Economy. Assieme alla “freelosophy” di Tiscali, “il bello di Internet” è stato uno degli slogan più efficaci dell’epoca, accompagnato dalla famosa campagna pubblicitaria raffigurante un vecchietto con la berretta in testa e una sigaretta nazionale penzolante dalla bocca (erano proprio altri tempi, poi è arrivata Fernanda Lessa). L’acquisizione da parte di Seat Pagine Gialle, le prime sinergie con il canale televisivo La7, l’ingresso nella galassia Telecom. Pioniere in tutto e per tutto, Virgilio è stato anche protagonista di uno dei primi scioperi nel dorato mondo della Net Economy: con il nome di battaglia di “tute arancioni”, i suoi dipendenti sono scesi in piazza a Milano il 22 gennaio 2002.
Impostato un po’ alla Yahoo!, con una suddivisione in directory e percorsi tematici, per molti anni Virgilio ha guidato gli internauti italiani nei loro primi timidi approcci sul Web. Poi è arrivato Google a stravolgere le regole dei motori di ricerca. Quindi la crisi economica.
Telecom ha comunque fatto sapere che il marchio Virgilio non verrà soppresso, ma anzi, sarà ancora sfruttato per quanto concerne il motore di ricerca.
Cambio algoritmo per Google
Google update “Jagger”
In questi giorni e’ in corso l’aggiornamento dell’algoritmo di Google, il nuovo update e’ denominato Jagger ed e’ suddiviso in tre steps. I primi due si sono già succeduti, ad oggi siamo all’ultimo quindi tra qualche giorno/settimana, solitamente segue una fase di assestamento dei risultati che il motore di ricerca restituisce dovrebbero essere quelli effettivi. E’ ancora presto per sapere come sia cambiato il nuovo algoritmo di Google, per cui occorrerà attendere la fine del processo, molti siti dalla prima alla seconda fase (già compiuta) dell’aggiornamento, hanno visto i propri posizionamenti mutare. Come succede in questi casi non sempre in peggio.