Quaero il motore di ricerca Europeo
Quaero il motore di ricerca Europeo
Bill Gates si prepara a dividere le entrate pubblicitarie con gli utenti che utilizzeranno il motore di ricerca di proprietà della Microsoft cercando con questa manovra di recuperare il gap che divide Msn con i più blasonati Google e Yahoo.
Nel frattempo l’ Europa progetta Quaero termine Latino che significa “io cerco”.
L’annuncio e’ stato dato dal presidente francese Jacques Chirac e l’Agenzia per l’innovazione industriale (AII) che dara’ comunicazione della messa on-line del motore che e’ prevista per la seconda metà di gennaio.
Da alcune trapelate indiscrezioni il motore di ricerca made in Eu puntera’ molto sulla ricerca di file audio e video e l’indicizzazione di banche dati d’immagini.
Il motore, che ha il compito di fare concorrenza a Google, è il frutto dell’impegno di un consorzio di aziende franco-tedesche.
Nell’ aspettare che il nuovo searcher prenda forma sono in molti a chiedersi quale potrà essere il nome di dominio visto che il .com e’ gia’ stato registrato da un’azienda USA.
Non ci resta che aspettare e tifare Quaero!
Un motore made in Japan
Il governo giapponese, sotto la guida del primo ministro Koizumi ha annunciato di investire 90 milioni di euro per sviluppare un nuovo motore di ricerca del tutto nipponico.
Con l’alleanza di partners del calibro di Sony, Matsushita, Hitachi, Nec, Fujitsu, Ntt, metteranno alla luce un motore di ricerca che dovra’ concorrere con Yahoo e Google.
Il valore dell’investimento ammonta a circa 700 milioni di euro.
«La ricerca di informazione su Internet è diventata un business miliardario – ha detto un portavoce della sezione ‘società dell’informazione’ del Meti È ora che il Giappone studi seriamente cosa possono fare le imprese giapponesi nel mondo virtuale della rete dominato da forze straniere».
Il Ministero delle infrastrutture IT giapponese, che gode di vasti fondi, quasi 15 milardi di euro, è disposto a ulteriori finanziamenti: il governo di Koizumi è decisamente in prima linea sull’uso della rete come strumento politico.
Quanto tempo si dovra’ aspettare prima che il progetto nipponico venga realizzato non e’ ancora noto, di noto ci sono solo gli obbiettivi dei players in ballo: raggiungere e superare Google nel piu’ breve tempo possibile.