Italia PUNTO it
Italia PUNTO it
Rutelli annuncia la chiusura del portale Italia.it ed affida alla Corte dei Conti il compito di indagare su possibili danni all’erario:
“Il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli incarica la Procura generale presso la Corte dei Conti del Lazio di verificare gli eventuali danni per l’erario derivanti dal caso. L’esposto è del 15 ottobre e ricapitola le fasi della vicenda, allegando la relazione dell’apposita commissione d’indagine, consegnata nel luglio 2007, e il parere dell’Avvocatura generale, che risale al 22 settembre scorso.”
Il resto dell’ articolo del Sole 24 Ore:
http://www.corteconti.it/Rassegna-S/ottobre2007/19102007/007.pdf
Il portale del “Paese di Qualità” è costato allo Stato ben 5,8 milioni di Euro. Una cifra enorme se si tiene conto che il ritorno sull’ investimento sembra essere stato pressoché nullo.
Alcuni post per approfondire ulteriormente l’ argomento.
Italia.it: un “mostro informatico” prossimo alla chiusura
Dalle origini al baratro, i punti salienti della storia del portale ufficiale del turismo italiano.Italia.it: l’Avvocatura dello Stato ipotizza danno erariale
Alcuni legittimi dubbi sulla vicenda e l’invito a diffondere un “un comunicato ufficiale con il dettaglio delle cifre effettive e qualche spiegazione”.“Italia.it, salvare il salvabile chiudendo i rubinetti”
Intervista a Paolo Valdemarin, fondatore della società di sviluppo web Evectors, tra i primi blogger italiani a segnalare l’ inutilità di un Portale Italia.
La Cina è lontana

In Cina succede qualcosa di strano:
gli utenti cinesi che tentano di connettersi a Google, Msn o Yahoo!, approdano con un redirect sulla home di Baidu, il motore di ricerca cinese.
In molti sostengono che il comportamento della Cina nei confronti dei principali motori di ricerca americani sia una diretta conseguenza di quanto è avvenuto sul piano diplomatico tra le due potenze.
Il Congresso degli Stati Uniti ha assegnato una medaglia d’oro in segno di massima onorificenza civile alla figura del Dalai Lama per “il suo duraturo ed eccezionale contributo alla pace, alla non violenza, ai diritti umani e alla comprensione religiosa“.
Il Sole 24 Ore ha riportato una testimonianza della dichiarata chiusura cinese nei confronti dell’ America:
Non usa mezzi termini il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Liu Jianchao, per cercare di evitare un riconoscimento “scomodo” al capo spirituale del popolo tibetano, che dovrebbe incontrare anche il presidente George W. Bush.
«Abbiamo già protestato diverse volte presso gli americani e chiediamo loro nuovamente di correggere l’errore e di annullare le cerimonie previste», ha dichiarato alla stampa il portavoce di Pechino, affermando che gli appuntamenti istituzionali previsti «violano gravemente i principi di base delle relazioni internazionali, urtano i sentimenti dei cinesi e costituiscono un’indecente ingerenza negli affari interni cinesi»
A quanto pare, il Governo Cinese ha interpretato il gesto del Congresso Americano come una sleale presa di posizione: riconoscendo il valore alla figura del Dalai Lama si misconosce l’ autorità della Cina e si parteggia per l’ indipendenza del Tibet.
Impedire ai propri utenti di utilizzare strumenti di ricerca americani è un primo evidente segno di chiusura da parte della Cina.
Sul piano diplomatico le cose sembrano seguire lo stesso percorso. Repubblica parla di “prima rappresaglia cinese”:
E una prima rappresaglia cinese è già scattata con il rinvio, chiesto da Pechino, della riunione dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania in programma oggi a Berlino per discutere di nuove sanzioni all’Iran.
La scorsa settimana Pechino ha cancellato una serie di incontri già in calendario con delegazioni tedesche in una rappresaglia contro il cancelliere Angela Merkel, colpevole di aver ricevuto il leader tibetano e premio Nobel per la pace. Nelle ultime settimane la stampa cinese ha pubblicato una lunga serie di violenti articoli contro il Dalai Lama, accusandolo tra l’altro di essere un assassino ed un sostenitore di sette di fanatici religiosi come quella giapponese dell’Aum Shirikyo, responsabile di attentati che hanno causato la morte di decine di persone. Non è chiaro se gli articoli facciano parte di un tentativo di bloccare la cerimonia in onore del leader tibetano a Washington o abbiano altre motivazioni.
Possiamo solo augurarci che la situazione non si aggravi ulteriormente e che si riesca a trovare una soluzione diplomatica capace di ristabilire quegli equilibri internazionali che adesso mostrano con grande evidenza tutta la loro fragilità.
Social Network
Cos’è un Social Network e come funziona?
Un social network è una “rete sociale”, un punto di incontro tra individui che risultano legati da relazioni sociali di tipo personale o professionale. Un social network consente anche di stabilire relazioni sociali nuove, sulla base della condivisione.
Attualmente, il social network più accreditato sembra essere LinkedIn.
Reid Hoffman, Chairman & President di LinkedIn, ha così definito il social network:
“LinkedIn è un servizio che consente ai professionisti di trovare nuove opportunità di lavoro, raggiungere accordi e gestire la propria carriera professionale online. Essenzialmente, il nostro servizio riproduce ciò che accade comunemente offline. E’ possibile, ad esempio, proporre sbocchi occupazionali all’ interno della propria azienda e verificare se qualcuno, all’ interno del social network, può indicare candidati altamente qualificati. Allo stesso modo, quando qualcuno è in cerca di un posto di lavoro, può connettersi al network e ricercare informazioni su aziende che stanno assumendo.”
Sono 15 milioni i professionisti che utilizzano già LinkedIn con successo. Hoffman ha anche spiegato che la partecipazione al Social Network è soggetta ad una selezione accurata:
“Abbiamo lavorato molto per stabilire un target professionale che fosse il più possibile preciso: CEO, Investitori, Dirigenti di Grandi Compagnie, etc. Siamo convinti che un target alto possa garantire la piena comprensione della mission che LinkedIn si impone di portare avanti. Inoltre, queste figure professionali sono in grado di stabilire una cospicua rete di connessioni, apportando un contributo significativo al nostro Social Network in termini di prestigio e registrazione di nuovi membri. In questo modo, si ampliano le credenziali del network e allo stesso tempo quelle dei membri che ne fanno parte.”
Per Reid Hoffman, il professional networking rappresenta il futuro dell’ online e dell’ offline social networking:
“La gente oggi cambia lavoro più spesso di quanto non abbia mai fatto in passato e spesso lo stesso individuo porta avanti carriere parallele. Il networking diventa così una risorsa molto importante per chi è alla ricerca di nuove opportunità di lavoro. Oggigiorno, non è importante soltanto avere talento o buone capacità. Chi cerca lavoro oggi ha bisogno anche di conoscere le persone giuste. Anche per diventare grandi professionisti è necessario poter contare su un team di collaboratori altamente qualificati capaci di mettere la propria professionalità al servizio di un obiettivo comune”.
Link:
• MilanIn (Il primo club ufficiale di LinkedIn in Italia e nel Mondo)
Web Marketing Turistico
Una interessante segnalazione per gli albergatori che promuovono (o intendono farlo) la propria struttura in rete:
Nel Blog si parla di turismo, di promozione turistica, di posizionamento sui motori di ricerca, di comunicazione strategica, di siti web intesi come strumenti di vendita, di tasso di conversione, delle possibilità di guadagno on line.
Chi si occupa di Search Engine Optimization sa bene che il settore turistico della promozione alberghiera occupa ormai una fetta molto ampia dell’ intero introito economico scaturito dal web.
Il merito di Booking Blog è quello di rivolgersi direttamente agli albergatori, protagonisti della scena turistica del web, illustrando loro i principali vantaggi della promozione turistica on line.
Il filo conduttore degli articoli presenti all’ interno del Blog potrebbe essere così riassunto:
Siti Brochure vs Strumenti di Vendita on line
Graficamente accattivanti i primi, capaci di generare un elevato tasso di conversione i secondi.
Uno degli ultimi articoli pubblicati su Booking Blog parla proprio di questo conflitto ed invita gli operatori del settore a porsi un importante domanda:
Tasso di Conversione – il sito web del vostro hotel è un efficace strumento di vendita?
New Yahoo! Search
“A major player in the search industry has finally made a change worth calling revolutionary.”
Con queste parole, Eric Lander presenta ai lettori del Search Engine Journal il nuovo Yahoo! Search.
Lander arriva subito al dunque:
“Cosa bisogna fare per ottimizzare un sito per il Nuovo Yahoo! Search?”
Prima di tutto, bisogna analizzare i cambiamenti apportati da Yahoo! Search in termini di indicizzazione dei risultati. Individuare gli elementi che Yahoo! considera fattori importanti per il posizionamento di un sito.
Vediamoli nel dettaglio:
Yahoo! Site Explorer
Uno strumento sicuramente utile per chi si trova ad affrontare un programma di Search Engine Optimization.
Yahoo! Site Explorer consente all’ utente di accedere ai suoi database di ricerca dopo aver attivato un Yahoo! User Account. Inserendo l’ Url nell’ apposita casella di ricerca, Yahoo! Site Explorer mostrerà tutte le pagine già indicizzate, i collegamenti tra le pagine e dunque, la popolarità del sito web o della singola pagina.
Yahoo! Upcoming per segnalare Local Events
Definito un “socially driven portal“, il nuovo servizio Upcoming di Yahoo! consente agli utenti registrati di inserire dal proprio pannello la segnalazione di un evento che si terrà in una determinata location. La segnalazione potrà essere inviata a tutta la comunità di Upcoming oppure al proprio gruppo di amici.
Avendo la possibilità di associare il proprio Yahoo! User Account al proprio sito web, ogni volta che si andrà ad effettuare la segnalazione di un evento su Upcoming si potrà rafforzare la sezione news ed eventi del sito stesso.
Non bisogna tralasciare di elaborare un testo accattivante per segnalare l’ evento: scegliere le keywords giuste, studiare le segnalazioni dei propri possibili concorrenti, valutare il target di utenza al quale si decide di trasmettere il messaggio.
Potrebbe essere utile, a tale proposito, servirsi di Yahoo! Search Assist, strumento che consente di valutare il grado di rilevanza di una keyword attraverso la segnalazione di keywords correlate e ricercate dagli utenti della rete.
Yahoo! Video come YuoTube
Sempre grazio all’uso del proprio Yahoo!ID, effettuare l’ upload dei vostri video su Yahoo! Video è semplicissimo.
Dopo aver effettuato il login, basterà segnalare il proprio sito e realizzare un testo di presentazione: 1000 i caratteri a disposizione per rispondere alla domanda “Come vorresti essere visto su Yahoo! video?”
Anche in questo caso, è molto importante concentrarsi sulla descrizione del video. Quando si esegue l’ upload del video bisogna essere certi di includere termini di ricerca rilevanti, non solo all’ interno del titolo del video o della sua description, ma anche nei tags. I tags riferiti ai video, infatti, sembrano costituire un importantissimo strumento per favorirne l’ indicizzazione del proprio sito su New Yahoo! Search.
Yahoo! Video funziona esattamente come YouTube. A questo punto, se avete già effettuato l’ upload del vostro video su YouTube, farlo anche su Yahoo! Video sarà estremamente semplice, un passaggio automatico!
Yahoo! Images con Flickr Photos
Proprio come Google con la sua Universal Search, Yahoo! riporta le immagini nelle sue pagine di risultati. Secondo Eric Lander, il sistema utilizzato da Yahoo! per l’inserimento delle immagini nei risultati di ricerca è meno invasivo di quello utilizzato da Google. Yahoo! Images, infatti si affida a Flickr Photos, ormai leader incontrastato nel settore del photo sharing.
Inserire le proprie foto su Flickr è molto semplice, soprattutto se si possiede già una Yahoo! ID. Il vantaggio di Flickr è ancora una volta quello di poter associare keywords, description e tags alle proprie foto per favorirne l’ indicizzazione e il posizionamento su Yahoo!
Occhio vigile su Yahoo! Search Assist
Il nuovo servizio offerto da Yahoo! si presenta come uno strumento estremamente utile in un ottica SEO. In un certo senso, è come disporre costantemente di un keywords research tool che suggerisce in tempo reale quali sono le chiavi di ricerca correlate alla nostra che gli utenti ricercano con maggiore frequenza. Con più precisione, Yahoo! Search Assist suggerisce all’ utente le frasi di ricerca, le keyphrase più adatte a favorire risultati di ricerca effettivamente pertinenti. In un certo senso, Yahoo! Search Assist mira ad educare l’ utente, suggerendogli il modo più corretto di effettuare le proprie ricerche sul web.
I risultati supplementari di Yahoo!
Hotels, Local Business, Ristoranti, Mappe, Salute, Musica, Cinema. Per il momento raggiungere risultati soddisfacenti sui risultati supplementari risulta difficile. A queste aree non si accede loggandosi col proprio Yahoo! ID…
