L’ Advertising su Facebook (Parte Prima)
L’ Advertising su Facebook (Parte Prima)

Da un po’ di tempo ormai l’attenzione rivolta a Facebook, anche da parte dei media tradizionali, è molto alta.
Il tanto vociare su Facebook si autoalimenta e cresce in un circolo virtuoso virale e determina come effetto – tra gli altri – il fatto che sempre più clienti chiedono alle agenzie che si occupano di advertising online di avere della promozione su Facebook.
Ormai i tempi sono maturi per spendere delle parole – crediamo con cognizione di causa – sul mondo dell’Advertising su Facebook.
Ne approfittiamo per proporre qui un excursus in più puntate per trattare l’argomento.
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La pubblicità su Facebook Ads
Si può fare promozione su Facebook in diversi modi.
Uno di questi modi è quello di utilizzare Facebook Ads.
Si tratta del sistema di annunci
pubblicitari di Facebook che ricorda i “Link sponsorizzati” di Google AdWords.
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Ecco come funziona l’ Advertising di Facebook Ads
Facebook Ads da la possibilità di registrare un account e creare messaggi di Adv che si basano su link alle pagine che si vuole fare visitare ai destinatari della promozione.
Il messaggio può avere un testo dalle dimensioni così stabilite: il titolo può essere di un massimo di 25 caratteri, il corpo del messaggio può arrivare a 135 caratteri.
Si può anche inserire una immagine, persuasiva e possibilmente pertinente, delle dimensioni massime di 110 x 80 pixel.
Non è tempo perso leggere la lista di suggerimenti e Procedure consigliate per la pubblicazione di inserzioni su Facebook, per evitare di incorrere nella possibilità che l’annuncio non venga accettato (lo staff di Facebook valuta gli annunci prima di pubblicarli).
Impostando un messaggio promozionale col sistema di advertising di Facebook si possono scegliere in maniera mirata i destinatari del messaggio.
La possibilità di targettizzare è abbastanza precisa e questa è la forza di Facebook Ads.
Infatti si può scegliere di far comparire un messaggio ad utenti che hanno una certa età, che si trovano in una posizione geografica presisa, con delle preferenze sessuali e politiche, con determinati hobbies e così via.
Con Facebook Ads si può scegliere di pagare per impression, quindi per visualizzazioni (il Pay Per Views), oppure pagare per click ricevuti dall’annuncio (il Pay Per Click).
Si può impostare un budget giornaliero, gli orari e la durata della campagna.
Successivamente si può monitorare ed ottimizzare l’andamento della campagna attraverso gli strumenti di analisi.
Per pagare viene richiesta la carta di credito.
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Considerazioni su Facebook Ads
La differenza principale di Facebook Ads rispetto a Google AdWords è, prima di tutto, il fatto che Google è un motore di ricerca.
Questo significa che un utente lo utilizza per trovarvi quello che cerca, quindi ha una predisposizione precisa a cliccare sugli annunci che gli compaiono e che sono suggeriti dalla sua ricerca. Un “Link sponsorizzato” di Google viene percepito come un aiuto alla ricerca.
Chi naviga in un social network ha motivazioni diverse e pone poca attenzione ai messaggi che gli appaiono attorno ai profili e che lo invitano a dirigersi altrove, magari rallentandone l’esperienza di navigazione.
Questo porta al fatto che su Facebook l’advertising da pochi ritorni, cioè il click through – il parametro che determina l’efficacia di una promozione e che è dato dal rapporto tra le visualizzazioni del messaggio e i click effettivamente ricevuti – è mediamente molto basso.
Facebook sta cercando di superare questa difficoltà e ha proposto delle forme di advertising più vicine alle pratiche dei social network.
Approfondiremo queste nuove formule – gli Engagement Ads – nella prossima puntata.