Il Codice di Comportamento per i Bloggers
Il Codice di Comportamento per i Bloggers
Tutto è cominciato con l’ episodio, ormai noto a tutti, che ha visto Kathy Sierra, coautrice insieme a Dan Russell di Creative Passionate Users, vittima sul suo blog di insulti ingiustificati oltre che irripetibili.
Sono stati Tim O’Reilly e Jimmy Wales a lanciare la proposta di istituire un Codice di Comportamento per regolamentare le discussioni che abitualmente sorgono intorno ai posts pubblicati sui blog di tutto il mondo.
Tra i punti di maggiore interesse segnaliamo l’ invito al “non anonimato” che invita i Bloggers a non celare la propria identità in modo da divenire direttamente responsabili delle proprie azioni.
Anche noi, in un post precedente, avevamo parlato della non correttezza che spesso contraddistingue il comportamento di alcuni Blogger o, in alcuni casi, di comunità più estese di Bloggers. Il post era ironicamente intitolato “Web Mobbing” e faceva riferimento agli strani fenomeni cui spesso capita di assistere quando si ha a che fare con blog aziendali che si trovano a “condividere” interessi comuni.
Al di là dell’ ironia o della inevitabile commiserazione con cui si guarda a chi si rende autore di azioni così infime come quella subita dalla Sierra, riteniamo che il Codice di Comportamento auspicato da O’Reilly e Russell rischia di rimanere una bella utopia.
In realtà, qualcuno ha già accolto l’ invito e ha già pubblicato il suo personale codice di comportamento, una sorta di dichiarazione motivazionale che illustra con chiarezza la linea editoriale del proprio blog, gli obiettivi che si intendono raggiungere, il riferimento ai commenti, alla privacy,ecc.
Un ottimo esempio ci viene fornito dal Codice di Condotta di Marketing Usabile che Maurizio Goetz, autore del blog ha sapientemente redatto in un suo post recente.
Noi continueremo ad affidarci, come abbiamo fatto fino ad ora, alla utilissima moderazione dei commenti, l’ unica arma davvero efficace che il blogger ha a disposizione per difendersi da attacchi violenti, sterili e di dubbio gusto
I Corporate Blog e la visibilità su Google
Innanzi tutto, cosa sono i “Corporate Blog”?
Un Corporate Blog è un weblog aziendale che ha un’ impronta prevalentemente comunicativa. Un Corporate Blog dovrebbe costituire un valido supporto per l’ azienda e, soprattutto, per il sito aziendale: dar vita ad una rete di comunicazione interna ed esterna all’ azienda può voler dire raggiungere prima ed in modo più efficace gli obiettivi imposti dalla propria campagna di web advertising.
La funzione del Corporate Blog non è quella di raccogliere e catalogare i comunicati stampa attraverso cui l’ azienda promuove nuovi prodotti o scandisce i momenti importanti della vita dell’ azienda stessa.
Parlando delle nuove frontiere del marketing avevamo discusso delle peculiarità dei blog aziendali: in che modo essi giungono a conciliarsi con la generale linea di condotta seguita dall’ azienda; in che modo riescono a dar vita ad una comunicazione non più auto-referenziale, ma ben disposta allo scambio e alla “conversazione” col cliente (ma anche tra i membri dell’ azienda stessa, impegnati in un continuo meeting virtuale).
A questo punto non rimane che analizzare la casistica che ci riguarda direttamente: il Corporate Blog di un’ azienda che si occupa di Promozione e Posizionamento Siti Web come riesce a supportare l’ azienda e a favorire il raggiungimento degli obiettivi che essa si pone.
Chi effettua Posizionamento e Ottimizzazione Siti non può non utilizzare lo strumento stesso del suo lavoro per raggiungere i suoi potenziali clienti. Il blog aziendale diviene uno strumento indispensabile per ottenere una buona visibilità su Google e sugli altri Motori di Ricerca.
Il blog di un SEO è anche un importante strumento per l’ approfondimento e la riflessione. Scrivere articoli che trattino di Posizionamento, Motori di Ricerca, Web Marketing significa tenersi aggiornato, seguire quel processo di evoluzione continua che caratterizza la storia dei Motori di Ricerca, dalla loro comparsa sino ad oggi.
Il nostro blog, tuttavia, ha assunto col tempo una dimensione differente: ideato e costruito come blog per la visibilità su Google, si è trasformato in uno strumento di crescita che va al di là della scalata ai Motori di Ricerca.