Pay per Click o SEO?
Pay per Click o SEO?
Non bisogna scegliere, ma integrare.
Circa un anno fa avevamo toccato l’ argomento “Campagne SEO vs Campagne Pay per Click“. Lo avevamo fatto a proposito di un’affermazione di Nick Stamoulis riguardo il carattere meno dispendioso – a suo dire – del Pay per Click rispetto al SEO in una campagna promozionale proiettata nel lungo termine.
Oggi faremo invece riferimento ad un interessante articolo, pubblicato su iMedia Connection da Alex Vasto:
Pay Per Click vs. SEO: wath’s the optimum mix?
Partendo dunque dal presupposto che le due strategie promozionali possano essere integrate fra loro, si cerca di individuare i fattori che, mixati nelle giuste dosi, consentono di elaborare un piano pubblicitario efficace in termini di ritorno sull’ investimento.
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Google’s quality score: Landing Page
Su Inside Adwords è stato pubblicato ieri un articolo che mette in allerta gli affiliati di Adwords. Questa volta si parla di Landing Page ovvero di pagine web realizzate ad hoc per accogliere l’ utente interessato ad un annuncio adwords.
Si torna a parlare di Punteggio di Qualità:
“Il punteggio di qualità influenza la posizione degli annunci su Google e nella Rete Google e in parte determina l’offerta minima per le parole chiave. In generale, tanto più elevato è il punteggio di qualità, tanto migliore sarà la posizione occupata dall’annuncio e tanto minore sarà l’offerta minima richiesta.
Il punteggio di qualità garantisce la pubblicazione degli annunci maggiormente pertinenti su Google e la Rete Google. AdWords funziona nel modo migliore per inserzionisti, utenti, publisher e anche per Google, quando gli annunci che pubblica rispondono adeguatamente alle esigenze degli utenti. Gli annunci molto pertinenti tendono a ottenere un maggiore numero di clic, a collocarsi in posizioni più elevate e a garantire all’inserzionista il massimo rendimento.”
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Ottimizzare le conversioni
Un interessante articolo, pubblicato il 29 Giugno su iMedia Connection da Gregg Stewart, pone ai lettori un quesito interessante:
Mettiamo a confronto due advertisers “A” e “B”: i due venditori investono la stessa cifra per promuovere i propri prodotti attraverso il loro sito web. Entrambi registrano un conversion rate pari al 4%. I due siti raggiungono il medesimo risultato in termini di vendite effettive.
Ad un certo punto, l’ advertiser “A” decide di raddoppiare il suo investimento promozionale mentre l’ advertiser “B” si concentra sul suo conversion rate che sale al 10%. L’ advertiser “B” registra un numero di vendite effettive più alto rispetto a quello ottenuto dal suo concorrente “A”, pur con un investimento pubblicitario più basso.
La situazione sopra ipotizzata, potrebbe verificarsi davvero?