Web analytics dal volto umano
Web analytics dal volto umano
Utilizzare il tool giusto per la web analytics non basta; l’elemento cruciale del vostro programma di web analytics è rappresentato dalla persona addetta al suo utilizzo.
Un programma di web analytics è in grado di registrare dati in maniera automatica, questo è certamente vero. Tuttavia, per consentire al programma di lavorare al pieno delle sue possibilità è necessario che dietro ci sia una persona capace di ottimizzarne le potenzialità.
Un bravo analista web deve innanzitutto saper scegliere il programma di web analytics giusto. Non parliamo del programma di analisi più utilizzato né del programma più costoso e completo, bensì del tool più rispondente alle esigenze dell’azienda, quello capace di registrare in maniera esauriente i dati che si reputa siano vitali per lo sviluppo di un determinato piano aziendale.
Premessa
Scelto il programma di analisi, bisogna stabilire un piano di lavoro. La web analytics è quasi sempre abbinata ad importanti progetti di web marketing. Essa rappresenta il primo passo verso l’elaborazione di un completo Internet Business Plan e per questo la sua gestione non deve assolutamente essere affidata alla persona sbagliata. L’analista avrà un ruolo ed una responsabilità cruciali all’interno dell’interno progetto. Ecco perché la scelta deve ricadere su chi dimostra di comprendere a pieno gli obiettivi strategici definiti dall’azienda, le specifiche aziendali e il business plan globale.
Attuazione
L’analista, al fine di ottimizzare l’uso del programma prescelto, dovrà avere una perfetta conoscenza della tecnologia con la quale si troverà ad interagire. Egli dovrà, innanzitutto, essere in grado di leggere ed interpretare i cosiddetti Key Performance Indicator e valutare per ogni singolo indicatore la sua effettiva aderenza rispetto agli obiettivi imposti dal piano di sviluppo aziendale.
All’analista non viene richiesta solo una grande padronanza nell’uso della tecnologia che egli a disposizione, ma una profonda conoscenza della realtà aziendale di cui egli è parte integrante. Per semplificare il discorso, un bravo analista deve saper scegliere il programma giusto ed anche quali dati raccogliere al fine di evitare pericolosi ritardi e costose perdite di tempo. Cosa intendiamo per “pericolosi ritardi”? Beh, se l’analista non si accorge in tempo che una determinata scelta strategica non porta a nessun risultato, anzi si mostra controproducente per l’azienda, i danni potrebbero essere davvero enormi.
Analisi e Ottimizzazione
E’ fondamentale che l’analista si mostri in grado di elaborare uno storico dei dati registrati dal programma. Elaborare uno storico dei dati significa chiarire quali elementi, quali linee di condotta, quali strategie si sono mostrate più redditizie nel corso degli anni per una determinata azienda. La registrazione di trends differenti, nelle differenti stagioni aziendali, fornirà dati utili per l’ottimizzazione del nuovo web plan.
Ovviamente, questo non basta. Le nuove strategie dovranno essere costantemente monitorate al fine di individuare errori o imprecisioni che potrebbero compromettere l’intero progetto. Un esempio concreto può essere rappresentato dall’implementazione all’interno del sito di nuove landing page per il lancio di nuovi prodotti o servizi. Il programma di web analytics dovrebbe consentire all’analista di individuare l’efficacia delle nuove landing. In altri termini, quale effetto esse hanno avuto in termini di posizionamento del sito? Quale in termini di conversione utente/cliente? In questo caso particolare entreranno in gioco diverse componenti: il layout grafico della pagina, il suo contenuto, la presenza di call to action.
Training
“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare“. Così recitava un antico proverbio. Un analista può affinare la sua tecnica solo attraverso la pratica. E’ indispensabile, tuttavia, che egli abbia appreso un metodo. La formazione attraverso corsi ad hoc può fornire l’ expertise necessario ad una perfetta interazione con il sistema di raccolta ed elaborazione dati.
Adozione Interna
E’ preferibile che l’analista entri a far parte dello staff interno dell’azienda. Solo così egli potrà sposare fino in fondo la mission del gruppo. Partecipando attivamente al raggiungimento degli obiettivi aziendali, egli godrà di stimoli maggiori. Inoltre, l’azienda potrebbe affidargli il compito di esporre periodicamente (molto più spesso di quanto accadrebbe se l’analista fosse un consulente esterno) al resto del team l’andamento della campagna attraverso l’analisi comparata dei dati raccolti. Messi al corrente dei dati, i membri del team avrebbero modo di valutare la reale efficacia delle strategie messe in atto fino a quel momento e stabilire se si tratta di strategie vincenti oppure no. Nella seconda ipotesi, si potrebbe procedere ad un tempestivo cambio di rotta.
(Liberamente tradotto da “Give web analytics the human touch“)
Competere sul web grazie all’analisi
La web analytics come strumento essenziale per competere sul web e portare un’azienda al successo.
Le web marketing agency che promuovo servizi di search engine optimization sono ormai molte e per l’ utente interessato all’ acquisto di uno di questi servizi diventa sempre più difficile scegliere il partner ideale per la propria campagna di web marketing.
Esistono elementi determinanti il valore aggiunto di una web marketing agency?
Un buon portfolio clienti, case history dettagliati e una descrizione chiara e puntuale della metodologia di lavoro costituiscono senza dubbio elementi determinanti.
Questi elementi consento di valutare il prestigio di una web agency, il suo livello di competenza in settori differenti e, non ultimo, il suo grado di professionalità.
Si tratta, in ogni caso, di prime impressioni. E non sempre le prime impressioni corrispondo al vero.
Non intendiamo affermare che non sia possibile affrontare una scelta come questa in maniera consapevole. Di certo, un’ azienda che decide di acquistare un pacchetto di servizi di search engine marketing è in procinto di investire e in ogni investimento che si rispetti c’ è sempre una percentuale di rischio.
Esiste, tuttavia, un elemento importante, capace non solo di veicolare la scelta iniziale dell’ azienda, ma di confermare per tutto il corso della campagna se tale scelta rientra negli investimenti positivi o negativi.
Tale elemento si chiama “web analytics” e rappresenta il fulcro di una buona campagna di search engine marketing.
La web analytics è una disciplina che richiede molta esperienza oltre che una spiccata predisposizione alla pluridisciplinarità.
Quali sono le abilities di un buon web analyst?
- Reporting
Fornire una documentazione reportistica puntuale che consenta di valutare il buon andamento della campagna e di riconoscere eventuali errori commessi. Il Reporting consente di monitorare la campagna di web marketing e di ottimizzare l’ insieme delle attività svolte. Infine, il reporting offre al cliente stesso la possibilità di capire, passo dopo passo, in cosa consiste la messa a punto di una strategia di web marketing e a quali risultati si possono raggiungere grazie ad una sua corretta attuazione. Analisi Strategica L’ analisi diviene indispensabile per l’ acquisizione di strategie utili a generare traffico verso il sito web. Il confronto tra le diverse tecniche adottate, consente di individuare quelle che meglio si inseriscono in un determinato business plan. Comprensione Il lavoro svolto dal web analyst consente di valutare il comportamento dell’ utente che naviga sul sito web. Valutarne il comportamento significa comprendere il significato delle sue azioni e trovare risposta ad una serie di quesiti fondamentali:
• Come è arrivato al nostro sito? In modo diretto? Tramite un motore di ricerca? Tramite un referrer esterno?
• Se è arrivato sul sito tramite un motore di ricerca, con quale keyword?
• Quali aree del sito che suscitano maggiormente il suo interesse?
• Quanto tempo trascorre complessivamente sul sito?
• Quali aree del sito si mostrano deboli o incapaci di catturare la sua attenzione?
• Dopo quanto tempo egli abbandona il sito?
• Prima di abbandonare il sito, ha risposto positivamente alla nostra chiamata all’ azione?
- Inserimento
Il web analyst deve essere in grado di aderire perfettamente alla strategia promozionale adottata dall’ azienda. Il suo lavoro non consiste in una fredda raccolta di dati. Al contrario, il suo contributo al successo dell’ Internet Business Plan adottato dall’ azienda è davvero considerevole. Per questa ragione, egli dovrà comprendere a pieno quelli che sono gli obiettivi di business che l’ azienda intende raggiungere nel mercato dell’ online: avendo ben chiaro in mente il traguardo finale, egli saprà individuare la strada migliore per raggiungerlo.
- Esplorazione
Questa componente è strettamente legata all’ abituale modo di procedere del SEO. Il web analyst lavora per fornire al SEO elementi utili alla definizione di una strategia vincente e al conseguente mantenimento dei risultati conseguiti. Tuttavia, è opportuno ricordare che ogni caso presenta caratteristiche sue proprie. Il SEO non si limita a mettere in pratica un insieme di regole prestabilite e valide a priori. Il suo lavoro richiede verifiche costanti e la messa a punto di strategie ad hoc che si sposano di volta in volta con le esigenze del suo cliente. Il web analyst lo assiste in questo lungo processo di ottimizzazione del sito, monitorando la resa di ogni singolo intervento e valutandone la reale efficacia ai fini del posizionamento e della produzione di traffico.
Per un approfondimento ulteriore, rimandiamo ad un interessante articolo di Stéphane Hamel su iMedia Connection. Titolo dell’ articolo: “3 Key Skills for Web Analysts“