Il Wall Street Journal sceglie Microsoft
Il Wall Street Journal sceglie Microsoft
Sarà Microsoft a gestire la pubblicità contestuale del Wall Street Journal Digital Network, comprendente Barrons.com, MarketWatch.com e AllThingsD.com.
Un punto importante a favore di Microsoft, dunque, nella lotta al predominio dell’ advertising online che vede il colosso del web capeggiato da Bill Gates competere con il suo più temibile avversario: Google.
Una scelta, quella della Dow Jones & Company che scatena qualche legittima perplessità, come fa giustamente notare Fabio Gozzo dalle pagine dell’ Hardware Upgrade:
“A suscitare interesse è proprio la scelta di affidare il sistema pubblicitario a Microsoft. La compagnia Dow Jones & Company, publisher del Wall Street Journal, è stata infatti acquisita dalla News Corporation di Rupert Murdoch lo scorso anno. Tra le varie compagnie, Murdoch è proprietario anche di MySpace: quest’ultima società ha siglato accordi per la gestione dell’advertising con Google , acerrimo rivale di Microsoft nel mercato pubblicitario.”
Intanto, Brian McAndrews, vice presidente dell’ Advertiser and Publisher Solutions di Microsoft, fa sapere che l’ accordo siglato con il Wall Street Journal Digital Network rappresenta una vittoria importante per la sua società per due ragioni fondamentali:
“First, it makes the extended Microsoft advertising network the premier destination for advertisers interested in reaching financially minded users, as it complements our offering in this vertical through MSN Money and other syndication partners. Second, this deal is a strong indicator that we’re gaining significant traction with our advertising platform. The Wall Street Journal Digital Network is one of the largest financial services publishers in a very dynamic vertical segment, and we’re delighted to add it to our portfolio.”
Il Wall Street Journal è il più grande giornale online con sottoscrizione a pagamento: con oltre 1 milione di utenti abbonati e più di 20 milioni di visitatori unici al mese, il WSJ è certamente un partner ideale per chi come Microsoft intende dominare la gestione dell’ advertising online.
A questo punto, non rimane che attendere i primi frutti dell’ accordo e, con essi, le contromosse degli avversari. Perché, possiamo esserne certi, né Yahoo! né Google si accontenteranno di incassare il colpo inferto da Microsoft!
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