Google: hacker involontario
Google: hacker involontario
Effettuando semplici ricerca con Google e’ possibile instradarsi verso nuovi orizzonti…
E’ notizia di questi giorni che il potente motore di ricerca ha indicizzato molte url di webcam non protette, in questo modo la webcam risulta essere accessibile tramite un semplice link e trasforma la realtà dei locali monitorati in un involontario Grande Fratello. Questi sistemi di sicurezza vengono spesso lasciati accesi e senza una password che ne regoli l’afflusso. Le cam installate nei negozi o negli uffici sono molto utili ai proprietari per controllare da casa la sicurezza degli stessi. Purtroppo pero’ ci sono web-server mal configurati permettendo l’accesso a queste finestre ad almeno 5 milioni di persone. Con dei software di gestione addirittura e’ possibile manovrare le telecamere direttamente da borwser e far letteralmente impazzire il mal capitato.
Un sito spagnolo ha messo a disposizione degli utenti molte chiavi di ricerca che portano a verificare la veridicità della notizia, il sito e’ Suburbia.
Le potenzialità di Google sono note da tempo, ma la recente scoperta dell’accesso a webcam non protette semplicemente tramite l’uso appropriato del motore di ricerca rimette in discussione il pericolo di uno strumento tanto potente al cospetto delle basse precauzioni adottate dall’utenza.
In molti adesso si interrogano se Google oltre ad esser uno strumento prodigioso, le cui capacita’ di uso si trasforma in valore aggiunto per l’utente e l’essere un pericoloso Panopticon, cioe’ che vede tutto violando la privacy.
Chi vivra’ vedra’…
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