L’ ultima mossa di Google
L’ ultima mossa di Google
L’ultima mossa di Google: operazione YouTube ed esclusiva su MySpace di Murdoch.
Arriva oggi sul supplemento Affari e Finanza de La Repubblica la conferma di ciò che si presagiva da qualche settimana: portando a buon fine l’operazione YouTube ed ottenendo l’esclusiva per le ricerche sul sito MySpace di Rupert Murdoch, Google si consacra sovrano assoluto dell’advertising in Internet.
Le due mosse sono costate a Google rispettivamente 1,6 miliardi di dollari (YouTube) e 900 milioni di dollari (MySpace).
Come suggerisce lo stesso Stefano Carli, autore dell’articolo apparso oggi sull’inserto Affari e Finanza, queste cifre, all’apparenza enormi, hanno un peso differente quando vengono trasposte nel mondo virtuale.
Ma cosa sono YouTube e MySpace?
Si tratta, detto molto semplicemente, di “piazze pubblicitarie”: in altri termini, esse consentiranno a Google di monitorare con incredibile puntualità i risultati ottenuti dalle correnti strategie pubblicitarie adottate per la vendita dei prodotti on line. In tal modo, Google avrà un importante controllo della pubblicità su Internet e, ciò che più conta, potrà adottare strategie pubblicitarie sempre nuove in base alle mutevoli esigenze degli utenti che abitualmente si connettono in Rete.
Rispetto alla pubblicità televisiva, quella su Internet appare più targettizzata, mirata al singolo utente o, meglio, a fasce di utenza ben definite.
Ciò che contraddistingue YouTube e MySpace dalle più “tradizionali” piazze pubblicitarie della Rete (simili, in quanto a fruibilità, ad un comune televisore dotato di telecomando per fare zapping) è la possibilità che l’utente ha di accedervi senza dover passare necessariamente dalla home page.
Per ora, dunque, Google sembra godere di un potere incontrastato…dico “per ora” perché, si sa, in Rete il tempo scorre molto veloce e porta con sé ondate rivoluzionare in grado di capovolgere completamente gli equilibri creati.
I primi pronostici presagiscono la nascita e lo sviluppo delle prime concorrenti di YouTube e MySpace: al momento, gli ultimi acquisti di Google godono di una certa esclusività, ma siamo certi che la situazione non rimarrà invariata ancora per molto!
Staremo a vedere.
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