Internet non è un luogo comune
Internet non è un luogo comune

• PERICOLOSO
• DIFFICILE
• PORNOGRAFICO
• DEVIANTE
• INAFFIDABILE
• ALIENANTE
• VIRTUALE
Questi gli aggettivi, i luoghi comuni, che si è soliti attribuire ad Intenet.
Proprio da questi luoghi comuni parte l’ opening speech di Marco Montemagno (video) allo IAB Forum 2007.
Questi i punti salienti del bellissimo intervento di Montemagno.
Come mai in Italia Internet non decolla? Chi dovrebbe occuparsi della sua diffusione?
POLITICI:
Sono in grado di stare al passo con Internet?
MEDIA:
E’ più “notiziabile” una notizia negativa
(A “Porta a Porta”: “Internet è spaventoso”)
Ma è davvero così Internet?
< INTERNET È UNO SPECCHIO >
Riflette la realtà senza filtrarla. Ciò che di spaventoso ritroviamo in Internet, appartiene alla realtà e non al “virtuale”.
Quello che serve, secondo Montemagno, è un segno: è necessario abbattere i luoghi comuni e sforzarsi di comprendere in quale direzione ci sta portando il cambiamento in atto.
< INTERNET È CAMBIAMENTO >
Un cambiamento che alcuni definiscono “epocale”, ma che non tutti sanno ancora come affrontare.
Montemagno porta l’ esempio del VDay di Grillo e si domanda:
Sarebbe stato possibile organizzare questo evento senza Internet, senza la partecipazione attiva degli utenti?
< INTERNET È VELOCITA’ >
Internet ha data al cambiamento un ritmo nuovo: tutto si evolve, tutto cambia, tutto avviene ad una velocità che non si può nemmeno calcolare.
Ma Internet non è tecnologia, Internet è le persone.
< INTERNET È UNA TECNOLOGIA SOCIALE >
Perché l’ Advertising non sfrutta questo nuovo strumento? Perché le aziende non investono in Intenet?
Investire dove lo si è sempre fatto, utilizzando i canali di trasmissione e promozione tradizionali è semplicemente più COMODO, ma non più EFFICACE.
< INTENET È CONDIVISIONE >
Condivisione “di dati” e “tra le persone”.
Questo basta a sfatare il luogo comune secondo cui Internet provoca l’ isolamento, l’ alienazione.
Internet non allontana le persone, non le isola affatto. Al contrario, sono gli utenti che hanno il controllo della situazione in Internet. Il passaparola, lo scambio, la condivisione consente ai dati di circolare ad una velocità straordinaria.
Perché le aziende non sfruttano questa CONDIVISIONE a proprio vantaggio? Ad esempio, per promuovere il proprio marchio?
Forse, perché non sono abituate a:
< COINVOLGERE IL CONSUMATORE >
In tutte le fasi, nella produzione come nella distribuzione di un prodotto. Il consumatore richiede di essere tenuto nella dovuta considerazione. Il consumatore vuole dire la sua e, soprattutto, vuole essere ascoltato.
< DIALOGARE >
Su Internet, gli utenti dialogano tra loro. E lo fanno attraverso moltissimi strumenti: i blog, ad esempio, non sono diari personali, ma piattaforme per il dialogo, per il confronto, per il dibattito, per la crescita, per l’ incontro, per la condivisione.
“To post or not to post…This is the question”
< FAVORIRE LA PERSONALIZZAZIONE >
L’ utente della rete è abituato a personalizzare tutto ciò che gli passa davanti. Dalla telecronaca di una partita di calcio, alla pubblicità dell’ ultima due cavalli, al prodotto più comune.
Le aziende dovrebbero favorire questo processo di personalizzazione per incontrare le esigenze dei propri clienti ed avere successo in rete. Alcune aziende lo fanno già e lo fanno proprio attraverso blog, social network, wiki, etc.
Tutto questo per dire che Internet è una grandissima:
OPPORTUNITA’
Dobbiamo solo coglierla e possiamo farlo ORA!
Lascia un Commento