Landing Page su misura con il Behavioural Targeting
Landing Page su misura con il Behavioural Targeting
In Behavioural Targeting e Landing Page abbiamo visto che anche le landing page possono essere create facendo riferimento ai principi del Behavioural Targeting.
Vediamo adesso nel dettaglio cosa bisogna fare per realizzare delle landing page cucite addosso ai nostri potenziali clienti:
Dai priorità al contenuto
Concentra la tua attenzione sulla stesura dei contenuti , in modo da stabilire cosa è importante mostrare al tuo target di utenza sulla base delle sue azioni, preferenze e scelte.
Per capire cosa è meglio mostrare al proprio target di utenza (quali offerte, quali annunci, quali prodotti) può essere importante effettuare prima un A/B testing, strumento efficace e attestato per accrescere il proprio conversion rate.
Migliora la navigazione
Migliorare la navigazione e dunque la rintracciabilità delle informazioni all’ interno della vostra landing page è essenziale. È evidente che non tutti gli utenti si comportano allo stesso modo. Una mamma e uno sportivo, entrambi interessati al livello di purezza dell’ acqua minerale promossa dal nostro sito web, adotteranno due punti di vista differenti per cercare, infondo, la stessa informazione. È necessario, dunque. Creare landing page capaci di soddisfare sia le esigenze della mamma sia le esigenze dello sportivo. L’ obiettivo è il medesimo: vendere la nostra acqua minerale!
Scegli tecnologie appropriate
Non tutti gli utenti della rete sono in grado di stare al passo con l’ evoluzione della tecnologia che porta a criteri e modalità di trasmissione delle informazioni sempre più sofisticate. Dopo aver osservato il comportamento dei nostri utenti, saremo in grado di stabilire il grado di eterogeneità del nostro target e potremo così fornire una comunicazione promozionale differenziata e capace di interagire sia con gli utenti meno avvezzi ai sistemi tecnologicamente all’ avanguardia sia con gli utenti che, invece, nella tecnologia ci sguazzano. L’ uso dei video, ad esempio, potrebbe essere efficace per alcuni e controproducente per altri.
Migliora il tuo canale di conversione
I siti web che promuovono servizi o prodotti online sono sempre dotati di un form predefinito attraverso il quale vengono indirizzati i contatti. Spesso questi form che hanno la forma di questionari, risultano anonimi o freddi. Il consiglio è di renderli più personali, magari attraverso un numero più elevato di domande (utili per tracciare un Behavioural Target più completo della nostra utenza) e di nominarli utilizzando formule diverse dal solito “richiesta informazioni” o dal telegrafico “info”. Lo stesso discorso vale anche per le modalità di pagamento concesse all’ utente che ordina uno dei nostri prodotti via internet: siamo certi che tutti vogliano pagare con la carta di credito? Quale modalità di pagamento ispira maggiore fiducia?
Le parole d’ ordine di una landing page costruita secondo i dettami del Behavioural Targeting?
• Personalizzazione
• Differenziazione
• Flessibilità
L’ utente deve essere il centro, il cuore della vostra strategia promozionale.
Il vostro obiettivo fondamentale?
- Soddisfare in tutto e per tutto i bisogni dei vostri utenti.
Il premio in palio?
- Aumento significativo delle conversioni.
(Il riferimento esterno di questo articolo è sempre l’ articolo di Andreas Roell di e-Media Connection. Il link è stato inserito nel post precedente)
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