Risultati organici: i più visti dagli utenti
Risultati organici: i più visti dagli utenti
Il dato è confermato per l’ ennesima volta: gli utenti che effettuano ricerche in internet prestano maggiore attenzione ai risultati organici ovvero quelli non a pagamento.
Uno studio effettuato dalla Market Research Agency De Vos & Jansen in collaborazione con la Search Engine Media Agency Checkit ha analizzato il comportamento dell’ utente di fronte alle pagine dei risultati di ricerca.
Lo studio ha evidentemente la forma di un eye tracking: utilizzando specifici strumenti di misurazione scientifica, sono stati analizzati i movimenti delle pupille, lo sguardo dell’ utente e, soprattutto, i tempi di visualizzazione dei risultati disposti in punti differenti della pagina web visualizzata.
Durante l’ eye tracking, i campioni analizzati sono stati suddivisi in due categorie distinte: da un lato troviamo gli utenti che interrogano i motori di ricerca per ottenere informazioni su determinati prodotti o servizi; dall’ altro, invece, ritroviamo gli utenti motivati all’ acquisto ovvero gli utenti che intendono acquistare via web un determinato prodotto e sono alla ricerca dell’ offerta migliore.
Facendo una media tra i comportamenti adottati dai due campioni, è stata stilata le seguente classifica:
Durata della visualizzazione dei risultati di ricerca:
(Il tempo speso dall’ utente per decidere quale sito visitare per primo)
1,3 secondi (risultati organici)
0,8 secondi (risultati premium a pagamento)
0,2 secondi (collegamenti sponsorizzati a destra)
I dati sopra riportati sono il risultato di una valutazione media. Guardando, invece, ai due campioni in modo distinto, i risultati emersi dalla ricerca sono ancora più significativi:
l’utente che intende effettuare un acquisto non presta attenzione ai risultati sulla destra della pagina (collegamenti sponsorizzati) e si concentra in modo esclusivo sui risultati premium ed organici della prima pagina.
Il maggior tempo dedicato alla visualizzazione degli organici consente di affermare che l’ utente considera i risultati non a pagamento (non sponsorizzati dal motore) più affidabili e questo dato sembra essere più evidente quando l’ utente effettua una ricerca per acquistare un prodotto sul web.
Cosa significa tutto questo?
Alla luce dei risultati ottenuti dalla ricerca, chi intende promuovere un prodotto o un servizio on line, è costretto a rivedere le proprie strategie di web marketing.
Affidarsi ad un SEO esperto e tentare di raggiungere le prime posizioni dei risultati organici è fondamentale se si desidera conquistare lo sguardo dell’ utente.
Detta in modo più diretto, investire nel posizionamento risulta più redditizio dell’ investire nell’ AdWords.
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