Motori di ricerca e promozione turistica
Motori di ricerca e promozione turistica
Abbiamo affrontato più di una volta il tema del turismo sul web, cercando di far luce sulla relazione che intercorre tra i motori di ricerca e la promozione turistica.
Torniamo a parlarne dopo aver letto una interessante analisi effettuata da Federico Baldarelli per GoMarche.it.
Baldarelli sintetizza i risultati raccolti da Google U.K. nel corso di un’ indagine volta a studiare il comportamento degli utenti che programmano le loro vacanza su Internet:
“In Gran Bretagna, nel primo trimestre 2007, ben 20 milioni di utenti hanno utilizzato i motori di ricerca per trovare informazioni di viaggio. E’ però dalle prenotazioni andate effettivamente a buon fine che emergono i dati più interessanti per una corretta analisi di marketing. Vediamo allora che dalla prima ricerca all’effettiva prenotazione, il turista on line impiega mediamente 29 giorni , visita 22 siti web ed effettua 12 ricerche diverse sui motori. Da sottolineare anche che prima di premere il click decisivo per l’acquisto, il cliente visita il sito dove poi prenoterà effettivamente il viaggio 2,5 volte . Per i tour operator la media è più elevata, ed arriva al 3.9 . Solo il 10% delle transazioni avviene la prima volta che l’utente visita il sito.”
Interessanti sono anche i dati che provengono dall’ osservazione delle keywords più adoperate dagli utenti che effettuano ricerche sul web servendosi dei motori di ricerca come strumenti privilegiati:
“Il 54% dei viaggiatori comincia la ricerca sui motori con parole chiave generiche legate alla destinazione, ed il 10% non usa mai, fra la ricerca e l’acquisto, parole che contengano il nome specifico dell’hotel prenotato. Dalla genericità (in riferimento al brand) delle prime ricerche on line, verrebbe a galla il profilo di un utente turista che cerca informazioni sempre più peculiari e approfondite sulla destinazione da visitare e sulla panoramica dei servizi presenti nella stessa. Lo stesso utente non appare tuttavia come un cliente fidelizzato al marchio specifico e preferisce valutare, man mano che la sua ricerca si affina, le soluzioni migliori in relazione al rapporto qualità prezzo.”
L’ indagine condotta da Google U.K. dimostra che:
- Il posizionamento tra i risultati organici dei motori di ricerca rimane lo strumento principale di una buona strategia di web marketing turistico.
- Il posizionamento da solo non basta. L’ utente-turista si avvale di numerosi strumenti di valutazione, prima di effettuare la sua prenotazione online: blog e photoblog di viaggio, community di viaggiatori, siti di comparazione prezzi, feed RSS. Integrare il posizionamento con tali strumenti di promozione diviene dunque una reale necessità.
Per approfondire l’ argomento:
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